
II Classe asimmetrica con allineatori: analisi di un trattamento ibrido in un’adolescente


La gestione di una II Classe asimmetrica con allineatori richiede un’analisi che consideri i rapporti occlusali, la posizione delle linee mediane e le asimmetrie delle arcate.
Nel caso presentato dal Dott. Matteo Di Gioia una paziente adolescente mostra una II Classe prevalentemente sul lato destro, associata a morso profondo e deviazione mandibolare.
Il percorso illustrato combina allineatori trasparenti, un dispositivo di distalizzazione ed elastici di II Classe. La documentazione permette di ripercorrere le scelte iniziali, la correzione dei rapporti sagittali e le successive rifiniture.
La valutazione extraorale evidenzia una deviazione del mento verso destra, un’inclinazione del piano occlusale superiore e una linea mediana superiore spostata verso sinistra rispetto alla mediana del volto.
Nel video, l’inclinazione del piano occlusale viene analizzata rispetto alla linea bipupillare, utilizzata come riferimento per orientare le fotografie. La valutazione del profilo mostra inoltre una lieve retrusione del mento e incisivi superiori retroclinati.
L’esame intraorale mette in evidenza:
- morso profondo;
- linea mediana inferiore deviata verso destra;
- mesializzazione del primo quadrante rispetto al secondo;
- lieve disallineamento in entrambe le arcate;
- II Classe molare quasi piena sul lato destro;
- rapporto molare sinistro descritto come prossimo alla Classe neutra;
- morso di Brodie in corrispondenza degli elementi 24 e 34.
L’asimmetria del mascellare superiore e la deviazione mandibolare vengono considerate, nella lettura del caso, due componenti che concorrono al rapporto di II Classe sul lato destro.
Un’osservazione rilevante riguarda la tendenza della mandibola a ricentrarsi quando le arcate vengono svincolate.
Nel video, il Dott. Di Gioia interpreta questo comportamento come un elemento prognostico favorevole. Segnala tuttavia la possibilità che la deviazione mantenuta nel tempo abbia contribuito all’instaurarsi di piccole asimmetrie scheletriche.
Il ricentramento osservato va quindi letto insieme agli altri elementi diagnostici descritti, senza attribuire automaticamente tutta l’asimmetria a una sola componente.
La pianificazione iniziale comprende la creazione dell’overjet necessario alla correzione della Classe e la correzione del morso di Brodie.
Il trattamento viene impostato per affrontare contemporaneamente la componente sagittale e l’allineamento dentale. Nel caso illustrato, il sistema ibrido associa:
- un dispositivo di distalizzazione Carriere, posizionato vestibolarmente;
- un allineatore superiore limitato al settore da canino a canino;
- allineatori inferiori;
- elastici di II Classe, utilizzati dall’inizio del percorso.
L’allineatore superiore parziale consente di iniziare ad allineare i denti anteriori durante la fase di correzione della Classe. Nei settori laterali superiori non vengono inseriti attachment, in relazione alla presenza del dispositivo.
Una scelta descritta nel video riguarda il posizionamento del dispositivo sui secondi molari, anziché sui primi molari. Il relatore richiama alcuni vantaggi biomeccanici di questa configurazione, senza approfondirli nella trascrizione.
Nell’arcata inferiore vengono utilizzati bottoni applicati direttamente agli allineatori per l’aggancio degli elastici. Nel caso presentato, questa soluzione permette di evitare l’incollaggio del bottone sul dente.
Gli elastici indicati come F1 sono presenti già alla consegna iniziale. L’impiego precoce degli elastici è uno degli aspetti organizzativi del protocollo illustrato: la correzione sagittale viene avviata insieme all’allineamento, anziché essere rimandata a una fase successiva.
La prima sequenza prevede 30 allineatori. A circa cinque mesi vengono raccolte le fotografie per la rifinitura, prima di utilizzare l’intera sequenza.
In questa fase, la documentazione mostra un miglioramento del morso profondo e una correzione dei rapporti sagittali, con una lieve ipercorrezione verso la III Classe.
Si osservano inoltre diastemi posteriori ai canini. Nel video, la loro comparsa viene collegata alla distalizzazione e alla distoinclinazione dei denti ottenute con il dispositivo e gli elastici. L’arcata inferiore presenta già un buon allineamento, ancora da perfezionare.
Il relatore spiega l’ipercorrezione in relazione alla previsione di un parziale ritorno dei rapporti occlusali. Si tratta della scelta adottata nel caso documentato, da leggere nel contesto della sua evoluzione clinica.
La prima rifinitura comprende 23 allineatori. Dopo la correzione della Classe, gli obiettivi si concentrano sulla chiusura dei diastemi e sull’arretramento dei settori anteriori, mantenendo attenzione alla gestione del torque.
In questo passaggio, il Dott. Di Gioia richiama il contributo della trimline alta, ossia del taglio alto degli allineatori, nella gestione del movimento programmato.
A circa dieci mesi, al termine della prima rifinitura, vengono documentati:
- miglioramento del morso profondo;
- buon allineamento dentale;
- raggiungimento della I Classe sul lato destro;
- rapporto di I Classe sul lato sinistro.
Rispetto alla fase di ipercorrezione, il video descrive un parziale ritorno dei rapporti sagittali. L’intercuspidazione risulta più favorevole a sinistra, mentre il lato destro, inizialmente in II Classe più marcata, richiede ulteriore attenzione.
Viene quindi eseguita un’ulteriore rifinitura finalizzata a migliorare l’intercuspidazione.
Il percorso si conclude a circa 14 mesi. Nella documentazione finale, il relatore descrive il miglioramento del morso profondo, il raggiungimento della I Classe bilateralmente e un buon allineamento in entrambe le arcate.
Viene inoltre riportato un miglioramento del sorriso associato all’espansione dentoalveolare dell’arcata superiore.
La durata indicata riguarda esclusivamente questa paziente e il percorso illustrato. La trascrizione non riporta un follow-up successivo alla conclusione del trattamento: i risultati finali non permettono quindi di descrivere la stabilità a lungo termine.
l caso offre l’occasione di approfondire tre passaggi della gestione di una II Classe asimmetrica: la lettura delle componenti iniziali, l’integrazione tra correzione sagittale e allineamento e il ruolo delle rifiniture nel perfezionamento dell’occlusione.
La progressione documentata mostra come gli obiettivi cambino durante il percorso: inizialmente la correzione della Classe e del morso di Brodie, successivamente la chiusura degli spazi, la gestione del torque e il miglioramento dell’intercuspidazione.
Il video completo consente di seguire questi passaggi attraverso la documentazione fotografica e le simulazioni del trattamento.
INFORMAZIONE SANITARIA AI SENSI DELLE LEGGI 248/2006 E 145/2018, Di Gioia Martinetti STP A RL, Iscrizione OMCEO n°44, Capitale sociale 10000, Polizza Reale Mutua n° 2545698, REA TO-1297767







